EDITORIALE

Una piccola Oasi in mezzo “an sacco de caciara”

Una piccola Oasi in mezzo “an sacco de caciara”
Associazione La Via del Fare
Un piacevole chiacchierata con Gianfranco Gasparutto Consigliere del VI Municipio di Roma e membro onorario del direttivo dell’Associazione LA VIA DEL FARE.

Arrivo in Via dei Colombi 163 in pieno ritardo, ad aspettarmi c’è il Consigliere del Municipio Gianfranco Gasparutto che mi accoglie come una di famiglia. Mi parla dell’Associazione territoriale che è ospite in questo locale, chiamata “LA VIA DEL FARE”, nata 8 anni fa a giugno 2008, ideandola insieme all’attuale presidente, la dott.ssa Daniela Cioccolo, per non disperdere le energie, le risorse e la creatività che si fondavano sul “FARE INSIEME” e di cui loro avevano già maturato esperienza sul territorio in diversi ambiti. Sin dagli inizi sono stati infatti scelte come intenti statutari tre parole chiave che li identificano: Ambiente, Tradizione e Territorio.

Gianfranco quale è la chiave di lettura della vostra associazione?
La nostra associazione lavora principalmente sul vasto territorio del VI Municipio e del limitrofo V, entrambe realtà difficili da amministrare, soprattutto dal punto di vista delle problematiche sociali, come ci dimostrano gli amici della Comunità di S.Egidio o della Croce Rossa o della Protezione Civile con cui collaboriamo in varie raccolte solidali ed emergenziali.
La nostra sede operativa e di aggregazione sociale è questa di Via dei Colombi 163, qui svolgiamo settimanalmente “Lo Sportello del Cittadino” del venerdì, insieme a varie figure di esperti che si rendono man mano disponibili gratuitamente per offrire un servizio. Ci capita, nonostante la sede non sia piccolissima, di accogliere tanti cittadini, per eventi o momenti d’informazione e quando siamo veramente tanti, ci è venuto in mente di mettere fuori una cassa acustica, per far partecipare tutti e dare una voce a tutti. Ascoltare la “voce del popolo”, vuol essere un po’ la nostra missione. Potremmo essere accostati ad un comitato di quartiere, ad un gruppo di politica non partitica, ad un promotore di cultura ed educazione ambientale, ma in realtà e nei fatti concreti siamo molto altro.

Ci parli delle vostre iniziative?
Le iniziative più belle che poi sono riportate sul nostro sito (www.laviadelfare.org ) ed anche in modo sempre molto aggiornato sui gruppi e pagine Facebook, come pure da poco un canale dedicato su YouTube. Tra le varie tipologie di eventi svolte negli ultimi periodi ci sono:
• incontri informativi e di confronto su temi che riguardano la salute fisica e psichica;
• presentazioni editoriali e dibattiti con scrittori e giornalisti che riguardano temi come Mafia Capitale, la Gestione territoriale di Roma, Il Terrorismo Islamico spiegato ai ragazzi, i racconti della vita trascorsa dei nostri quartieri, la poesia, il teatro;
• raccolte di beni di prima necessità (come per l’emergenza terremoto) o di giocattoli a cui dar nuova vita con il “Rigiocattolo” in collaborazione con la Comunità di S. Egidio;
• concerti di musica e coro nelle chiese e centri anziani;
• piccole anteprime di giovani che fanno teatro dilettantistico;
• giornate dedicate al recupero di zone degradate con i cittadini volontari;
• cene e pranzi solidali in rete con altre associazioni per devolvere il ricavato in beneficenza;
• petizioni popolari sulle tematiche della mobilità e del recupero del verde;
• mostre artigianali di persone diversamente abili e con finalità solidali;
• eventi interculturali in rete con altre associazioni, con i Volontari di Capitano Ultimo, con la Comunità Cambogiana d’Italia, Comunità Nigeriana, Comunità Rumena….
...e tante altre cose ancora se ci voltiamo indietro a ricordare il passato degli otto anni di volontariato.
Rispetto ad una forma di collaborazione con le istituzioni ed al momento di grave crisi delle casse Municipali abbiamo portato avanti anche un progetto cosiddetto “anti buche”, chiudendo parecchie voragini pericolose per tutti, con il lavoro concreto di alcuni ragazzi dell’associazione

Avete chiesto una sovvenzione?
No ci siamo auto finanziati volontariamente e cercato di fare un piccolo accordo con la rivendita di materiale edile del quartiere di Torre Maura e abbiamo provveduto noi, non da esperti, a fare noi quel che non lo faceva il comune. Ogni sacco ci è costato 9 euro.

Bene questo è un ottimo argomento sul quale vorrei tornare ora ci vuoi parlare del centro servizi?
Come associazione abbiamo fatto un’esperienza di Banco Alimentare per le persone che sono in difficoltà economica, in collaborazione con Padre Claudio a Tor Pignattara. Cerchiamo di arrivare laddove esiste la solitudine con una serie di iniziative apparentemente semplici come “Cocomeri e chiacchiere” in agosto quando la città si spopola e la gente si sente davvero abbandonata, come. “Il the delle Donne”, un appuntamento di scambio e confronto solo per le signore alle ore 17.00. Hanno partecipato donne di ogni età e questo ha creato una bella sinergia tra presente, passato e futuro.

Avete progetti musicali leggo me ne vuoi parlare?
Si siamo molto attenti alle esigenze che ci sottopongono in vari contesti ed a saper indirizzare le professionalità di esperti in vari settori che si propongono all’associazione per offrire gratuitamente il loro tempo e la loro professionalità. Da una di queste collaborazioni è nato il Progetto MU.SE. – Musica Seminario svolto ancora per quest’anno presso l’ICS Largo Cocconi del V municipio, con un laboratorio musicale per insegnare le basi della ritmica ai bambini. Un grandissimo numero di partecipanti, oltre 360 bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria, hanno costruito strumenti con materiali riciclati e suonato anche in un saggio finale insieme a veri strumenti d’orchestra. Sempre riguardo alla musica abbiamo ospitato qui nella nostra Torre Maura, nel contesto di un evento interculturale proposto dai ragazzi migranti ospitati nei centri SPRA del quartiere, il cantante Dean Bowman che ci ha offerto musica gospel e spiritual; Bowman è stato definito dalla cantante Madonna “La voce di DIO” e vi assicuriamo che detta così suona proprio bene.

Vi occupate solo di italiani?
Cerchiamo di sostenere con la comunicazione sociale sia un centro di accoglienza per minorenni sia di portare avanti concretamente un progetto con lo SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) che opera fattivamente in attesa di quel foglio che porterà gli ospiti migranti altrove, alla ricerca di un futuro lavorativo e di vita.
I ragazzi accolti nei centri mediamente restano qui 9 mesi prima di poter andare in altri paesi dove pensano di riuscire a trovare maggior fortuna.
Molti di questi ragazzi hanno bisogno di essere proprio “educati” anche al rapporto con i cittadini residenti, per capire le necessità di ogni territorio. Tra le varie proposte a marzo, in data da concordare, circa 30 ragazzi dello SPRAR puliranno insieme ai cittadini volontari le strade del quartiere.
Desideriamo che questo momento sia di alto valore civico e segno forte di rispetto per la città che li ospita. Abbiamo anche un accordo con il Campo Sportivo Petroselli (VI Municipio Via dei Piovanelli) dove abbiamo svolto in altre occasioni, come durante la giornata “Rifugiamoci nel Quartiere”, tornei di calcettotra i ragazzi migranti ed altre realtà sociali, come una squadra nigeriana ed una delle case popolari. Lo sport aggrega molto, con poco sforzo, questo tipo di realtà molto difficili da far coabitare.

Vi occupate anche di sport quindi?
Si ci stiamo iniziando a lavorare per non voler proporre e sviluppare sempre le stesse attività. Abbiamo pensato ad uno spazio per il calcio femminile (accordo con la Roma Res IV in classica di serie A), uno spazio per lo sport rivolto ai diversamente abili anche nella pratica delle arti marziali come il karate e per finire un terzo spazio dedicato al Rugby.

Avete molte iniziative complimenti vedo anche delle foto di animali. Di cosa si tratta?
E’ la nostra ultima iniziativa. Ci stiamo occupando di animali per un senso sempre civico e di rispetto del prossimo. “Il cane è tuo, il marciapiede è di tutti” (cit, GG). Abbiamo fatto una mostra canina ad ottobre scorso e abbiamo iniziato a raccogliere il cibo per animali. Un accordo con l’Ente Arca ci permetterà di donare il cibo per gli ospiti che fanno compagnia alle persone sole. Prendiamo il cibo che sta per scadere e lo diamo alle persone che vivono con pensioni minime di poco superiori ai 500 euro. Molti ci raccontano che per far mangiare i loro animali domestici, cenano o pranzano con una sola tazza di latte. Nel 2017 non è possibile che certe cose ci lascino indifferenti.
Insieme a Gianfranco osservo le tante locandine appese ai muri: presentazioni di libri, mostre di ogni tipo e genere, iniziative che scaldano davvero il cuore in una serata fredda ed umida.
Prima di salutarmi Gianfranco si sofferma su una tematica calda e molto grave riguardo la droga molto presente in questo municipio.

Che cosa intendi Gianfranco?
Se vuoi un giorno andiamo insieme vorrei farti vedere un camper che sta nel viale di Tor Bella Monaca. Fa proprio orario di ufficio dal lunedì al venerdì. E’ stato stimato che all’anno proprio lì vengono distribuite 54.300 siringhe. Il camper è autorizzato da Villa Maraini e della Croce Rossa Italiana per evitare il contagio tra tossicodipendenti. Il problema comunque sorge nel fine settimana quando pur di drogarsi e non fare a meno della dose raccolgono quelle già usate.
Un brivido mi percorre la schiena e penso che posso chiudere la mia intervista. Ringrazio vivamente Gianfranco per l’accoglienza e per tutto ciò che della sua esperienza associativa e sociale ha condiviso con me.
Continua…

di FRANCESCA PUCCI