Sabato a Vallerano

Anche CasaPound alla manifestazione antifascista

Anche CasaPound alla manifestazione antifascista
I primi ad aderire alla manifestazione contro "ogni metodo squadrista"sono gli esponenti di CasaPound. Succede a Vallerano, che insieme a Vignanello e Canepina ha deciso di scendere in piazza contro la violenza in seguito al pestaggio di un ragazzo, per motivi politici, da parte di alcuni coetanei.

Nasce come una manifestazione contro la violenza e per ribadire che la Costituzione italiana è antifascista e, tra i primi a dare la loro adesione sono stati gli esponenti di CasaPound.
A prima vista potrebbe sembrare un palese ossimoro, nella realtà però rischia di degenerare in derive tutt'altro che pacifiche.
Il caso nasce la scorsa settimana quando, dopo un'aggressione per motivi politici ad un ragazzo di Vignanello da parte di alcuni coetanei, tre paesi ossia Vignanello, Vallerano e Canepina hanno deciso di scendere in piazza contro "ogni metodo squadrista".
La risposta di Casa Pound non si è fatta attendere e, dalla pagina facebook ufficiale, Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia dice: “Ci sarò anche anche io, sabato, nel Comune di Vallerano, alla manifestazione contro la violenza politica organizzata dai sindaci della zona”. “Noi – spiega Di Stefano – siamo da sempre contro la violenza politica, ancor più quando essa è coperta e addirittura giustificata da media e istituzioni. Abbiamo del resto tutti i titoli per intervenire su questo argomento, essendo bersaglio di una sistematica e coordinata campagna di violenza che ha visto, solo per rimanere in questi primi due mesi del 2017, due bombe piazzate nelle nostre sedi di Firenze e Vallerano, più un attentato sventato alla nostra sede di Grosseto. Chi ci ritiene ospiti indesiderati alla manifestazione di sabato sta solo trasformando un evento contro la violenza in una kermesse di partito, basata sulla medesima intolleranza e arroganza da cui quella violenza nasce. Poiché riteniamo che il tema sia troppo serio per essere lasciato in mano a chi specula su questi argomenti, crediamo che la nostra presenza in piazza sia doverosa”. Al corteo sarà presente anche Alessandro Mereu, responsabile provinciale di CasaPound nella provincia di Viterbo: “Per l'attentato subito a Vallerano non abbiamo ricevuto solidarietà da nessuna di quelle forze che pretendono di sfilare contro la violenza politica. Né, del resto, è stata da noi chiesta. Ma se non si ha il coraggio di dare solidarietà, si abbia almeno il dovere di condannare il gesto in sé, cosa che qualcuno è evidentemente troppo pavido per fare. Noi, invece, non abbiamo paura di condannare la violenza politica, da qualsiasi parte arrivi. Per questo sabato saremo con i nostri militanti a Vallerano”.

di SIMONA TENENTINI

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